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COMPAGNIA DIALETTALE BOLOGNESE

"BRUNO LANZARINI" ETS

 

Chi era Bruno Lanzarini? (1902-1976) E’ stato uno dei migliori attori dialettali bolognesi. Memorabile rimane la sua interpretazione del Cardinale Lambertini di Alfredo Testoni. Fu anche una delle voci dei programmi radiofonici "Ehi! Ch'ai scusa" e "Al Pavajan". Lanzarini è stato caratterista in vari film a fianco di Totò,Walter Chiari,Titina De Filippo e fu scelto da Giorgio Strehler per il Dottor Lombardi nell'"Arlecchino servitore di due padroni", ruolo che lo portò a recitare in tutto il mondo dal 1959 al 1968 per 725 repliche.

Grazie alla figlia di Bruno, Adriana Lanzarini che ha proseguito l’attività del padre fondando nel 1985 la Compagnia ancora a lui intitolata e grazie anche ai parenti che hanno autorizzato la divulgazione del materiale trovato nell’appartamento di famiglia (locandine, foto d’epoca, copioni, monologhi, curiosità) , è stato possibile portare a termine un bellissimo progetto. La Biblioteca dell’Archiginnasio ha  infatti creato un fondo speciale Bruno Lanzarini archiviando tutto il materiale donato, che è oggi di pubblica consultazione. Esso rappresenta un patrimonio per l’intera città, una fonte di informazioni per i cultori del dialetto e per gli studiosi della storia locale . A lui e al Bolognese è stato anche dedicato un libro “E te Prella! Bruno Lanzarini, un bolognese in palcoscenico – Maglio Editore, curato da alcuni componenti della compagnia  e da alcuni cultori e divulgatori del dialetto bolognese.  

Dopo la scomparsa di Adriana Lanzarini la Compagnia dal 2010 è passata sotto la direzione artistica  di Gian Luigi Pavani e dal 2018 è diretta da Maria Luisa Ravenda, attrice storica della Compagnia. Ancora oggi la Compagnia  “Bruno Lanzarini” cerca di promuovere e diffondere la cultura bolognese, per non perdere quell’insieme di emozioni e valori che la nostra lingua trasmette. Nel dialetto ci sono le nostre radici, non bisogna dimenticarlo e occorre tramandarlo alle nuove generazioni. Sicuramente il teatro   è uno dei mezzi più efficaci per mantenere viva la tradizione orale.

 

Bruno Lanzarini

Bruno Lanzarini è l'attore dialettale bolognese che più di chiunque altro ha segnato un' epoca e rappresentato un personaggio per la storia delle nostre scene in vernacolo. La vera qualità dell’attore Lanzarini nasceva da una capacità di osservazione attenta, minuziosa, scientifica quasi, nei confronti dei molteplici diversi aspetti dell’umana tipologia. Di questa sua dote usava con limpida intuizione anche per definire le caratterizzazioni dei vari personaggi di ogni commedia. Ecco perché Lanzarini, oltre all’essere stato molto probabilmente il miglior attore del teatro dialettale bolognese d’ogni tempo (un solo confronto è possibile per chi lo vide, con Augusto Galli), fu anche ottimo maestro di recitazione.

Adriana Lanzarini

Dopo la morte del padre Bruno la compagnia recitò ancora due volte, poi ognuno se ne andò per la sua strada. Poi il 25 Aprile del 1985 Adriana Lanzarini insieme a Nino Nanni, Daniele Fantoni, Piero Bignami, Luciana Stracciari, Tina Gamberini , si ritrovarono dentro la stanza di una parrocchia a cambiarsi d'abito in compagnia di una umidità spaventosa e due microfoni funzionanti su cinque che li attendevano di là sul palco per rappresentare “Lavurer l'è fadiga” al pubblico intervenuto per la sagra di Crespellano. Il cielo era pieno di stelle, noi eravamo felici e il pubblico contento era la prima serata della neonata compagnia dialettale bolognese “Bruno Lanzarini”. Quando mio padre morì nel 1976 racconta la figlia sig.ra Adriana tutto fu sciolto e solo nel 1985 libero da altri impegni fu in grado di far nascere un altra compagnia dialettale in memoria di mio padre con lo stesso nome e lo stesso repertorio.